Andrea Lonardi racconta un’icona del mondo del vino: bertani

Andrea Lonardi , Chief Operating officer Bertani Domains

Al nostro appuntamento di oggi con #fridayfromthefiedl abbiamo il piacere di avere come ospite Andrea Lonardi, senza dubbio uno dei manager più influenti nel panorama vitivinicolo nazionale, in qualità di direttore operativo di Bertani Domains, storica azienda simbolo dell’Amarone e della Valpolicella.

Originario di Verona, inizia subito la sua esperienza internazionale, spostandosi  prima a Montpellier, poi negli Stati Uniti, da Washington State alla California, New York, per poi approdare al Gruppo Giv, dove ha l’opportunità di piantare vigneti dalla Sicilia alla Valtellina.

Il ritorno in Valpolicella è un ritorno obbligato solo perché si era creta questa opportunità unica in Bertani” ci spiega “Non avrei mai pensato di ritornare in Valpolicella a lavorare, ci sono tornato tardissimo e credo che sia una fortuna lavorare nel proprio territorio”.

 

Questo brand icona nel mondo del vino deve i suoi valori, la sua filosofia al Cav. Bertani, considerato l’inventore dell’Amarone, figura carismatica che ha saputo unire, a metà degli anni 50, una visione di marketing alla profonda conoscenza e curiosità del processo produttivo, sapendo cogliere spunti da utilizzare, come punti di forza commerciali.

 

Tradizione e innovazione sono alla base dell’eccellenza, e per Bertani innovazione è una caratteristica imprescindibile, con costante investimento nella ricerca, senza allontanarsi però dalle proprie radici, ma anzi proprio come valorizzazione dell’identità del territorio, con particolare attenzione alla sostenibilità, che coinvolga i tre elementi: acqua, aria e suolo.

Per quanto riguarda l’irrigazione”, interviene Lonardi, “pensare ad irrigare senza avere un approccio scientifico tecnico nell’utilizzo dell’acqua penso sia una cosa da terzo mondo. Qui l’Italia ha un gap rispetto al mondo internazionale e non riusciamo a superarlo.

 

L’utilizzo di soluzioni come Idroplan potrebbe aiutare a superare questo divario?